www.agneseginocchio.it
Agnese Ginocchio, International Songwriter for Peace. Woman
Testimonial For Peace..(Artist for Peace)***Musica, Impegno, Cultura
di Educazione per
la PACE
,
la Nonviolenza
, I diritti Umani,
la Solidarietà
, il Sociale,
la Legalità
, L’ Ambiente & c….
Movimento
per la Pace esprime cordoglio per la strage di Piedimonte

Foto: Una veduta panoramica
dei palazzi piedimontesi (centro storico)
PIEDIMONTE MATESE
(Caserta)- Ai familiari, agli amici, all'intera comunità della città di
Piedimonte Matese(Caserta), la rappresentante del Movimento per la Pace
Agnese Ginocchio, originaria del vicino comune confinante di Alife, fa
pervenire al sindaco Cappello della cittadina dell'alto casertano, un
messaggio di vicinanza, di solidarietà e di cordoglio per l'immane
tragedia familiare (famiglia Iannarelli, vedi nota 1 in coda ) consumatasi proprio durante il giorno in cui
si sarebbero dovuti tenere i tradizionali festeggiamenti dedicati alla
Madonna del Carmine.
"Non ci sono parole
per esprimere il dramma, il dolore e lo sconcerto che si prova in queste ore-
dichiara la testimonial della Pace Ginocchio- di fronte a tragedie del genere.
Non ci resta che chinare la testa ed ammettere la nostra caducità e impotenza
umana. La nostra vita è come il fiore del campo: al mattino fiorisce, esplode
in tutta la sua bellezza, ma nel sopraggiungere della sera appassisce e
dissecca, poi viene il vento e spazza via tutto. Quello che possiamo
dire in questo tempo in cui ogni giorno sentiamo il moltiplicarsi ovunque
e a dismisura di stragi e di ingiustizie di ogni genere, è di non vivere in
uno stato di agitazione e di rassegnazione ad un destino immane. I fatti
negativi che accadono intorno a noi sono segnali, sappiamoli guardare con
giusta ottica. La società è caduta in una tremenda crisi d'identità,
un malanno trascurato da tempo, un male oscuro, un male sociale che alla
fine colpisce anche il nostro essere. Crollano i valori esistenziali della
vita e dell'uomo, si perde dunque anche il senso del nostro vivere.
A quelli che dovrebbero
essere i primi valori da salvaguardare e cioè la dignità ed il rispetto
per la vita sono stati sostituiti la smania di apparire, il
successo, la corsa frenetica alla carriera. Potremmo lanciare un' indagine fra
i giovani e meno giovani e domandargli: nella scala dei valori che
cosa conta di più nella vita? Chissà che ne verrebbe fuori...
Non ci sono davvero parole
per esprimere il dolore e l'impotenza umana di fronte a stragi del genere. Quanto
accaduto ancora una volta richiama le nostre coscienze al dovere di
interrogarci: Io che cosa sto facendo perchè il mondo cambi? Sto dando il mio
contributo perchè prevalga la vita e dunque la Pace? O piuttosto con il mio
comportamento continuo a ferire il mio prossimo, a contribuire a innalzare
altri muri di pietra che m' impediscono di leggere nel cuore dell' uomo (
e nel mondo) che incontro per strada e di vedere in lui un fratello,
mio simile e di trovare il tempo per camminare insieme a lui ed ascoltarlo? Da
che parte e dove sta il mio cuore, la mia mente?
Nella misura in cui Tu
saprai farti prossimo dell'altro, il mondo cambierà. E' l' amore che manca
all'uomo, l'amore fatto di gesti e azioni concrete, azioni solidali, che
avvicinano l'uomo all'uomo, che costruiscono i ponti Arcobaleno di Speranza.
E' con l' amore che possiamo curare e sanare le ferite
dell'umanità ferita dall'odio, dalle divisioni, lotte, prevaricazioni,
pregiudizi, illegalità e dal potere. Quando le nostre azioni saranno
impregnate con la giusta miscela dell' amore, finiranno le stragi, i raptus,
finirà il male, la guerra, l'odio, la morte, la povertà, le malattie, le
ingiustizie e cadranno dai nostri occhi come delle squame che prima ci
impedivano di vedere nel verso giusto. Quando le nostre azioni saranno
impregnate di bene e di amore verso il prossimo, e, di fronte all' arroganza
del tempo saremo capaci di non rassegnarci, ma di reagire e di scorgere quello
spiraglio di luce che va oltre il buoio della notte, allora sorgerà l'aurora
di Speranza e ogni cosa tornerà a splendere nella sua giusta dimensione.
"Non ci saranno più lamenti ne affanni, perchè le cose di prima sono
passate...Ecco Io vengo per fare nuove tutte le cose...per riportare Pace,
ordine, sicurezza, giustizia". Vivere non per se stessi in maniera
chiusa, ma aprirsi e vivere intensamente nel breve tempo che ci resta e vivere cercando
di fare sempre e ovunque del bene, di volere e di desiderare
solo il bene dell'altro. Di sorridere sempre a tutti, di lavorare
instancabilmente per il bene comune, di dare voce a chi non ha voce, di
impegnarci e dare le nostre mani per rimettere in volo la libertà che l'uomo
con le sue azioni inique ha imprigionato ed offuscato.
L'impegno di trovare sempre
la forza di metterci continuamente in cammino per condividere gioie e
dolori dell'umanità, portare cioè l'uno il peso dell'altro. Di amarci e di
rispettarci a vicenda. Essere seminatori di Speranza, infaticabili provocatori
di Nonviolenza, Pionieri e costruttori della Pace. Questo dunque è il disegno
dell' uomo e finché Egli non lo intenderà, vivrà in continuo subbuglio nel
suo essere e nel mondo; perchè i disordini, i mali sociali, i mali oscuri
nella società e nel mondo sono la conseguenza delle azioni squilibrate e del
disordine che l' uomo vive dentro se. Finché non si imparerà a pensare
al plurale e non più al singolare, continueremo a tenere
imprigionato l'amore. Il mondo è l' uomo e l'uomo è il mondo. Vincere
il male con la forza infinita del bene che scaturisce dall' amore. Facciamolo
rifiorire dal deserto di questo mondo. L' amore è la forza della Pace ed
è l'unica medicina che sana tutte le ferite dell'umanità in crisi e ammalata
nella sua identità. E' l' amore che restituisce infine ordine,
sicurezza e Pace. Signore fa di me uno strumento della tua Pace(
dove c'è l'odio ch'io porti l'amore)"!"! Shalom
Comunicato del 17 Luglio
2007 A.M.
Nota1: I funerali di Luigi Iannarelli capofamiglia ;
Miriam la moglie; Martina e Davide
i figli, si sono svolti nel pomeriggio del 19
luglio presso la chiesa parrocchiale "Ave Gratia Plena" di
Piedimonte Matese(Ce), la cerimonia religiosa officiata dal parroco don
Alfonso De Balsi. Chiesa e piazza gremite di persone.
P.s:
Pubblicato sulla testata
online-blog della provincia: Caffè News; sulle testate d'informazione
della provincia e regione Campania: Caserta oggi; Pupia TV ( e altre testate internet, fra cui
Dea Notizie di Bellona(Ce) il forum della
testata online della provincia: Caserta 24 ore, per
conto del giornalista Salvatore
Candalino, che
si ringrazia). Pubblicato anche dal
giornalista
Nunzio De Pinto(
che si ringrazia) (19
Luglio 2007), sul Network d'informazione Ladysilvia e sul sito: "I
FATTI" (agenzia
quotidiana di stampa nazionale per le emittenti radiotelevisive per
conto del giornalista Giuseppe Rapuano ( che si ringrazia), vedi link:
http://www.ifatti.com/articolo.asp?ID_ARTICOLO=1839
)
Pubblicato
inoltre ( una parte) sul quotidiano cartaceo della provincia di Caserta: "Il
Giornale di Caserta" (pagina Piedimonte Matese) dal giornalista Lorenzo
Applauso(che si ringrazia), in data
18 luglio 2007 con il seguente titolo:
"
L' intervento :
L'Ambasciatrice della Pace Ginocchio: "
Tutti impotenti di fronte
alla tragedia"
(visite da Lunedi di Pasqua 28
Aprile 2005)***