Messaggio di Congratulazioni di Agnese Ginocchio inviato al Colonnello D'Andrea M. Federico della guardia
di Finanza di Bergamo, per la sua nomina a vice capo dell’ufficio indagini
della Figc.

Nella foto davanti : Il Colonnello Federico
Maurizio D'Andrea e Agnese Ginocchio.
seguono (dietro ) da dx: dx: Un allievo della scuola; il comandante della locale
brigata Guardia di Finanza Vincenzo Lo Presti; Il comandante della
polizia stradale di Trebisacce Raffaele Miniace; il Tenente dei carabinieri
di Cassano Jonio Giorgio Feola ;
13 Maggio 2006 Trebisacce (Cosenza),
Manifestazione per la Legalità in Calabria,"I giovani
incontrano le Istituzioni" Istituto Ipsia E.
Aletti "
La Joan Baez del sud Agnese Ginocchio, cantautrice della Pace della provincia casertana, invia il suo personale messaggio di
congratulazioni al Colonnello della Finanza di Bergamo, dott. Federico M. D’Andrea ,per la nomina a Vice capo dell’ufficio indagini
della Figc. Agnese Ginocchio ha conosciuto il
colonnello nell’ambito della
manifestazione sul tema della Legalità in Calabria: “I Giovani
incontrano le Istituzioni”, che si è
svolta a Trebisacce (Cosenza) il 13 Maggio 2006, alla
quale la cantautrice è stata presente come Testimonial con le sue canzoni di
impegno per la Pace.
Ecco il messaggio di Agnese:
Desidero far
pervenire al Colonnello Federico
Maurizio D' Andrea delle Fiamme Gialle della
guardia di Finanza di Bergamo, le mie più vive congratulazioni per la nomina di
Vice capo dell' ufficio indagini della Federcalcio
(FIGC) conferitagli dal commissario straordinario Guido Rossi, incarico che lo vedrà impegnato in primo piano accanto
a Francesco Saverio Borrelli
nel lavoro d'inchiesta federale sullo scandalo del calcio. Ho conosciuto
personalmente il colonnello D' Andrea nell'ambito di
una delle ultime manifestazioni sul tema della legalità in Calabria: "I giovani incontrano le istituzioni"
svoltasi presso l'Istituto Ipsia E. Aletti di Trebisacce (Cosenza) il 13 Maggio 2006, alle quali sono
stata presente in relazione alle mie canzoni d’
impegno per la Pace,
la nonviolenza e la legalità. Il colonnello era stato invitato dal dirigente
scolastico dell'Istituto dott. Vincenzo Petrelli, in quanto entrambi amici e figli originari
proprio di questa terra calabrese. Dalla sua forte testimonianza lasciata
all'intero comprensorio scolastico, avendo avuto precedenti esperienze in
tangentopoli, manipulite...,
ho capito da subito di avere di fronte a me un autorevole persona dalla
profonda esperienza, con impressa fortemente in se l’immagine ed il senso del
dovere e della coscienza, consapevole che non si può parlare di legalità se non
si da l'esempio in prima persona e poi non si porta rispetto verso il prossimo
(che significa volere il bene dell'altro). Un Uomo innanzitutto
che sa capire le vicende della vita, sa guardare dentro, sa essere molto
attento e scrupoloso nel giudizio. Amante e giocatore del calcio (lo aveva ben
fatto notare nel suo discorso, ricordando che da ragazzo aveva giocato nella
squadra del Trebisacce), intrepida persona dall' animo giovane, il colonnello D' Andrea sa svolgere con
passione e amore il suo lavoro. Questo è un elemento molto importante, senza
del quale non si possono ottenere risultati positivi e
vincenti in un azione-lavoro. Me ne sono accorta dalla carica che riusciva ad emanare mentre parlava. Tutti se ne sono accorti, in
particolare i giovani. Non a caso la scelta di Capo dell'ufficio indagini della Federcalcio (Figc) è ricaduta proprio su di lui. Alla manifestazione di Trebisacce (Cosenza) il colonnello mi elogiò pubblicamente
e mi ringraziò più volte per il mio lavoro-impegno che svolgo
per la Pace. Anch'io
nel mio piccolo svolgo questa scelta per me determinante,
e la svolgo con passione-amore (senza questi elementi sarebbe assurdo andare avanti..)
e tanto spirito di sacrificio. Ora sono io quì a
ringraziarlo attraverso questo messaggio che da Caserta (mia terra originaria,
e terra originaria del mio amico e compianto finanziere scelto dei baschi verdi
Antonio Sottile, Eroe della Patria,
Medaglia d' Oro al Valor Civile), faccio pervenire a Lui, alla sua famiglia.
Grata dunque all' Istituto Ipsia
E. Aletti di Trebisacce nella figura dell'autorevole
e rigoroso dirigente scolastico Vincenzo
Petrelli, della principale promotrice della
manifestazione, la sensibile docente Maria Carmen Crea e dei bravi allievi di 2 e
4 ( di loro conservo un bellissimo ricordo) che, in rappresentanza di docenti e
intero comprensorio scolastico hanno voluto fortemente la mia presenza alla
manifestazione dell' Istituto, per aver conosciuto e incontrato questa grande
figura, quale è il colonnello D'Andrea,
impegnata sul fronte dei percorsi di legalità, senza il rispetto della quale,
non potrà mai esserci Pace, Giustizia, Libertà, Democrazia, Solidarietà e
Speranza nel mondo, in ogni ambiente a partire dal nostro sud. "Auguri e
congratulazioni vivissime Colonnello Federico, nel comune segno dell' impegno per la
Pace e la
Legalità che si coniugano insieme, e, come sorelle e fratelli
insieme, devono camminare per essere Voce dei senza voce e Voce che grida
contro le ingiustizie di questo mondo e contro gli scandali dello sport, in
particolare del calcio. Chi è stato autore di questi crimini di
inciviltà deve pagare perché ha commesso grave colpa di omissione,
violando i diritti della vita. Egli è responsabile nei confronti dell'intera
nazione, dell'Italia, che in questi momenti si sente amareggiata, delusa e
tradita, violata nel suo diritto di credere nello sport. Lo spirito dello sport
è sacrificio che comporta l'uso di sobria disciplina, capace di abbattere ogni
forma di violenza, razzismo, di vizio e di corruzione, offrendo così un'alternativa al pessimismo.Lo sport
è come un ponte Arcobaleno capace di unire gli uomini nelle diversità e di
completarsi, inducendo gli stessi alla riscoperta dei valori essenziali come lo
scambio reciproco, l'amicizia, le relazioni sociali, la fratellanza dei popoli
ed infine: la globalizzazione della solidarietà! Il
vero spirito di sport è servizio, lealtà, non sopraffazione, competizione, ne falso e sporco gioco di interessi. Chi ha scandalizzato
merita una pena, affinché riprenda coscienza delle proprie colpe. Noi dobbiamo
continuare a seminare la Vita,
a essere ancora 'Voce'(profeti) che grida contro gli
scandali del mondo. Perché alle tenebre e agli errori
della notte, prevalga tutta la potenza della luce del sole di giorno. Giorno
perenne, giorno senza tramonto…
Verrà un giorno, dove
non udremo più voci di pianto, colpi di mortaio, vittime e figli di questa
storia caduti e morti a causa di agguati, attentati,
mafie, guerre e minacce atomiche. Giorno verrà che la Speranza si ergerà dalle
colline del nostro sud e chiamerà in adunata tutti gli
'Uomini e le Donne Coraggio ' testimoni della Verità, ad essere: Infaticabili provocatori di Nonviolenza,
Seminatori di Speranza , costruttori e pionieri della Giustizia e della Pace,
per diffonderla nei loro come nei nostri Cuori, ora, sempre e ovunque.
Pace: sostantivo e figura femminile per eccellenza, perchè come da
una donna venne la rovina della storia, così da una Donna arriverà nella
pienezza dei tempi il riscatto e la salvezza del mondo. Donna e Madre è dunque la nostra Pace, che rigenererà l'umanità,
riabbracciando e riunendo nel suo grembo come in tutt'
uno, i figli e i popoli dispersi...
E nel comune segno
disarmante dell'Arcobaleno, segno profetico di dialogo, di Pace e di
riconciliazione che si erge sul mondo, e segno delle fiamme di luce che lottano
contro la mafia e ogni illegalità, sconfiggendo gelo, freddezza e indifferenza,
per innalzarsi infine verso il cielo sulle 'Ali' della bianca colomba della
Pace, le invio e rinnovo oggi attraverso questa mia
gli Auguri Colonnello D’ Andrea, perché Lei sia sempre vero Testimone della
Legalità, nel segno sconfinato della Giustizia e dell' Arcobaleno, segno
biblico della Pace e della Riconciliazione per eccellenza senza confini e senza
barriere!
Noi siamo nati per la Libertà, Libertà che comporta però responsabilità. Difendiamo questo
grande Valore fino in fondo, perché vinca la Vita, la Legalità e la Pace! Auguri, Auguri vivissimi
di proficua Carriera a Lei e fam, nel segno
dell’Arcobaleno. Shalom!!!"
Con Gioia e Pace. Da
"Arcobaleno, alias Agnese!"
Agnese Ginocchio -cantautrice per la Pace, la Giustizia, La Nonviolenza e la
Legalità,
contro tutte le guerre, le mafie e le povertà nel mondo (il motto di Agnese)
www.agneseginocchio.it
Scritto nel giorno 2 Giugno 2006 A.M. Festa della Repubblica
Italiana e 60° anniversario della sua nascita
Alife (Caserta) * di Agnese Ginocchio