A una settimana dall'attentato di Nassiriya,
nel quale persero la vita tre connazionali, ancora altro sangue italiano è
scorso nell' attentato avvenuto a Kabul in Afghanistan
il 5 Maggio 2006,dove hanno perso la vita altri due militari alpini italiani.
Una storia interminabile, che richiede un analisi profonda, necessitando
di una forte presa di posizione, per una risoluzione tempestiva e definitiva
del problema ormai incombente, affinchè terminino le stragi
infinite ed altro spargimento di sangue innocente. Perviene l'ennesimo
messaggio di cordoglio della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio,
per l'attentato di Kabul. Liberiamo
la Pace!
Profondo cordoglio alle famiglie dei nostri
giovani italiani Manuel Fiorito e Luca Polsinelli (nella
foto sopra), morti dell'attentato a Kabul
in Afghanistan
il 5 Maggio 2006, al secondo e nono
reggimento di Cuneo e dell' Aquila.
Non se ne può proprio più udire notizie di
stragi, morti e attentati a danno dei nostri connazionali e di tutte le
vittime del mondo intero. Non ci sono giustificazioni. A voi politici,
voi grandi che governate il mondo chiediamo nel nome della Pace:
Ritirate le truppe dalle zone a rischio, dalle zone di guerra e guerriglia,
prima che sia troppo tardi. Non c'è più tempo. Ritiro delle truppe,
l'Italia, il mondo sono in trappola, nel continuo pericolo
che da un momento all'altro, senza che l'uomo se ne accorga, possa
scoppiare una guerra atomica e in un istante distruggere la Vita e tutto
quello che l'uomo ha costruito.
Il sangue di questi innocenti ricadrà come riscatto della GIUSTIZIA sul
capo di chi ancora non riconosce le sue colpe, i suoi omicidi,
continuando perciò a giustificare quest'ennesimo scempio e scontro
d'inciviltà. Quanti uomini allora dovranno morire ancora, perchè voi capi e
grandi che governate la terra, possiate accorgervi dell'enorme danno che
avete provocato a causa delle vostre decisioni scellerate?
Una bomba ad orologeria è stata
innescata...Chi riuscirà a fermarla?
Basta guerre. Basta sangue. Basta violenze!
Invochiamo Pace, Dialogo, Tolleranza, Perdono,
Riconciliazione,Rispetto, Nonviolenza, uniche 'Armi
' per ripristinare l'equilibrio e uniche alternative che ormai restano
alla tempesta del male, che come un pericolosissimo uragano che avanza
senza tregua sta travolgendo e annegando l'umanità intera nel vortice della
distruzione totale. Al pericolo imminente che grava sull'umanità e sull'
intero continente invochiamo incessantemente il soccorso dall' ALTO:
il Sole della Speranza e della Giustizia che deve sorgere.
Urge un cambiamento di rotta prima che sia
troppo tardi. Liberiamo la Pace! Liberate la Pace!
Shalom!
(da Redazione Pace )
Liberate
la PACE
By: Agnese
Ginocchio -cantautrice
per la Pace (www.agneseginocchio.it)
Musica
e testo di AGNESE
Ginocchio-cantautrice
per la pace del 13-14 Settembre
2004 A
.M. Deposito SI@E-Copyright
di:Agnese Ginocchio
(cantautrice per la pace)
www.agneseginocchio.it
1)Siamo
circondati come in mare, ci siamo persi/ dentro i vortici del sistema
Non c'è più scampo sulla terra fumi e fiamme si innalzano/
sopra i resti di una civiltà
Carri armati per le Strade spari a mitraglia: / Dove sono gli uominie
dov'è il vero mondo?
Stragi di innocenti, Terrore e Barbarie
Questo mondo è in trappola Liberiamolo..
Questo mondo è in trappola Liberiamolo..!Rit:
Liberate
la Pace
Liberate
la Pace
Liberate
la Pace
Hanno
infangato il mondo di violenza
Hanno troncato le Ali alla Speranza
2) L'escalation
del terrore sale come un fiume /che straripa in piena tempesta
Vita e mondo sono dispersi tra esplosioni e resti../Dovè
la Storia
di una civiltà?
Liberate presto liberate
la Pace
Urge
un cambiamento/
la Rinascita
del mondo!
contro le torture, i sequestri, le tirannie
Questo mondo è in trappola Liberiamolo..
Questo mondo è in trappola Liberiamolo..!Rit:
Liberate
la Pace
Liberate
la Pace
Liberate
la Pace
Hanno
infangato il mondo di violenza
Hanno troncato le Ali alla Speranza
(Finale)
Vola
Colomba e Libera
la Pace
/ con l'Arcobaleno
e porta al mondo PACE!
Notizie dal web sui
giovani connazionali militari morti dell'attentato a Kabul in Afghanistan
Esteri:
Gli alpini morti a Kabul in Afghanistan il
giorno 5 Maggio 2006.
Erano da poco in zona operazioni.
Il Secondo Reggimento Alpini era giunto in Afghanistan solo da pochi giorni,
come parte del contingente Italfor, impegnato nella missione di pace Isaf.
Manuel Fiorito, 27 anni di Verona apparteneva al Secondo
Reggimento Alpini di Cuneo. Era laureato da poco, unico figlio maschio e
aveva due sorelle. Anche il padre di Manuel ha fatto la carriera militare,
dove ha raggiunto il grado di maresciallo. Il giovane figliolo, prima che in
Afghanistan, aveva prestato sevizio
in Kosovo. I condomini di Via Zorzi, dove abita la famiglia Fiorito, ricordano
Manuel come "un bravo ragazzo". La notizia della tragica morte
dell'ufficiale è stata portata ai familiari dal generale medico Parisi.
Luca Polsinelli, 29 anni, era maresciallo ordinario
originario di Sora, in provincia di Frosinone, aggregato al nono reggimento
Alpini dell'Aquila. Era alla sua terza missione all'estero. Era stato anche in
Bosnia ed in Jugoslavia. Secondo la testimonianza di un vicino di casa era
"un giovane pieno di bontà e che era molto attaccato alla divisa che
indossava". Luca Polsinelli era arrivato a Kabul da meno di dieci giorni.
Il sindaco di Sora ha già chiamato l'unità di crisi per dare la sua
disponibilità e ha preannunciato il lutto cittadino per il giorno dei
funerali. Lascia il papà Emilio, la mamma Teresa Greco e un fratello.