www.agneseginocchio.it

Impegno per la Pace e la Legalità

 

 

                      Comunicato stampa pubblicato sulle testate cartacee e online della provincia

 

                             Marcia  della  Pace del  1 ottobre adesione di Agnese Ginocchio

 

(Foto manifesto Fiaccolata Pace)


Marcia della Pace del 1 ottobre adesione anche dalla nota cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio ( movimenti internazionali per la Pace). Riportiamo il comunicato: " Comunico la mia personale ed ufficiale adesione al 4° Cammino- Marcia Fiaccolata della Pace nella Gioia del prossimo 1 ottobre, promossa dalla città di S. Maria Capua Vetere nella figura di Edgardo Olimpo, assessore alla Pace. Per essere tutti uniti, per esprimere la nostra volontà di Pace e di Giustizia, per manifestare e lanciare il nostro grido di rivolta contro tutte le guerre, le mafie e le illegalità, 'invito' tutti coloro che leggono questo messaggio ad unirsi e partecipare vivamente  numerosi  nel 'Nome della Pace' a quest' importante appuntamento, segnale di Speranza, di rinascita e di cambiamento per tutta  la nostra provincia di Terra di lavoro. Shalom. Agnese Ginocchio-cantautrice per la Pace (www.agneseginocchio.it) Movimenti per la  Pace

 



Segue programma manifestazione

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“ Fiaccolata della pace nella gioia –
 culture in cammino per la Pace e  il dialogo possibile


domenica 1°ottobre 2006
tutti a Caserta –
Giardini della Flora –
raduno ore 15:00, per raggiungere Santa Maria
Capua Vetere, camminando e testimoniando i valori che abbiamo nel cuore
e che insieme dobbiamo esternare, manifestare, diffondere, comunicare,
partecipare, divulgare…gridare, con l’impegno di vivere la fraternità,
anche e soprattutto in un momento difficile come l’attuale, tenendo ben
presente un pensiero di Gandhi, che è solo un modo diverso di
annunciare la regola d’oro:
diventa il cambiamento che vuoi avvenire
nel mondo


Cammineremo ricordando le vittime innocenti delle mafie,
del terrorismo e delle guerre, soprattutto i bambini, a cui continuiamo
a rubare l’infanzia e il diritto di vivere.
Cammineremo sicuri della
necessità di una marcia in più contro le mafie, l’usura, la miseria, le
discriminazioni, la corruzione, il malaffare, il terrorismo, la
guerra,  senza scontri fra civiltà  e culture per una educazione
continua alla legalità, per la pace e la giustizia.
Cammineremo
convinti che il domani è scritto nell’oggi, per consegnare a noi e alle
generazioni future una Pace fondata sulla Giustizia, generatrice di
autentica speranza in un mondo migliore.

NO ALLA CAMORRA, NO ALLE
MAFIE, NO AL TERRORISMO,  NO ALLE GUERRE

 

La “ fiaccolata della pace nella gioia – culture in cammino per la pace e il dialogo possibile”, è una manifestazione nata nell’anno 2002 a Santa Maria Capua Vetere (CE) dalla spontaneità dei giovani, patrocinata dalle istituzioni, costruita insieme alle associazioni, al mondo del volontariato e ai rappresentanti di diverse culture e diverse fedi religiose. Dopo l’ampia e sentita partecipazione alla prima edizione, si è avvertito il bisogno di lanciare una nuova sfida, coinvolgendo nell’organizzazione e nella partecipazione amministrazioni comunali di diverso colore politico e il 28 marzo 2003, giorno della seconda edizione della marcia, che ha raggiunto dopo 8 chilometri la città di Caserta, così come il 16 ottobre 2005, giorno della terza edizione con percorso da Caserta a S. Maria Capua Vetere, la sfida è stata vinta: donne e uomini ideologicamente diversi camminavano insieme per il valore superiore della pace, dopo mesi di preparazione che li aveva visti impegnati con entusiasmo gli uni accanto agli altri dimentichi dei propri partiti di appartenenza. La marcia, organizzata su proposta del comune di Santa Maria Capua Vetere insieme ai comuni di Curti, San Prisco, Casapulla e Casagiove, con il coinvolgimento diretto del mondo dell’associazionismo e del volontariato, patrocinata dalle istituzioni (fra cui Regione Campania, Provincia di Caserta, Provincia di Napoli, oltre sessanta comuni – presenti con i propri gonfaloni -, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, Seconda Università di Napoli, A.S.L. CE1, A.S.L. CE2, Ordini Professionali…), è stata e vorrà ancora essere un cammino senza i limiti delle diverse ideologie, razze, religioni, con la certezza del bisogno del contributo di tutti per la pace per tutti, alla ricerca, ancora una volta, del dialogo sempre possibile, dell’accettazione e della valorizzazione delle diversità, dell’applicazione della “regola d’oro”, comune a tutte le principali religioni della Terra e a tutti i laici impegnati per la pace, che dice: “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”, animata dal valore della “fraternità” che porta all’unità. Il tema scelto per la quarta edizione, che vede la partecipazione della Provincia di Caserta come Ente organizzatore e non solo patrocinante, in continuità col quello scelto lo scorso anno, è la ricerca della “libertà dalle mafie per la costruzione della cultura della pace”, sicuri che per creare insieme quelle condizioni di Pace ferme nel dichiarare il No alle guerre lontane da casa, dobbiamo ugualmente essere fermi e disponibili a superare i conflitti che appartengono alla nostra quotidianità, là dove ognuno di noi vive, studia e lavora, con un impegno continuo per l’affermazione della legalità, un valore che non si improvvisa, che esige un lungo e costante processo educativo e la cui crescita è affidata alla collaborazione di tutti. Riacquistiamo il senso delle norme combattendo, per non compromettere la Giustizia e la Pace, contro le piccole illegalità fino alle forme più organizzate della criminalità. NO ALLA CAMORRA, NO ALLE MAFIE, NO AL TERRORISMO, NO ALLE GUERRE La fiaccolata – quarta edizione - partirà alle ore 15,30 di domenica 1°ottobre 2006 da Caserta – Giardini della Flora – raduno ore 15,00, per raggiungere Santa Maria Capua Vetere, attraversando, percorrendo la via Appia, i comuni di Casagiove, Casapulla, San Prisco e Curti.

La marcia si concluderà in piazza Bovio – teatro Garibaldi con interventi e musiche e con la consegna del premio “santa maria capua vetere città di pace”  quarta edizione - a mons. Staccioli Alessandro OMI, già vescovo e vicario apostolico nel Laos, assistente spirituale per i Laotiani della Diaspora, e a don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione “Libera” e presidente e fondatore del “Gruppo Abele”, presenti alla manifestazione, unitamente a Diana Pezza Borrelli, presidente dell’associazione “Amicizia Ebraico-Cristiana, testimone sin dalla prima edizione del valore della “fraternità, che porta all’unità rendendo il dialogo sempre possibile. Cammineremo sicuri della necessità di un impegno di tutti per battere le mafie e l’illegalità, per ridurre tensioni e paure, per trovare nuove risposte alle povertà che sono ai margini delle città e alimentano paure e chiusure, per rispondere localmente ai bisogni globali nella dimensione della fraternità. Cammineremo ricordando le vittime innocenti delle mafie, del terrorismo e delle guerre, soprattutto quelle dimenticate. Cammineremo sicuri della necessità di una marcia in più contro le mafie, l’usura, la miseria, le discriminazioni, la corruzione, il malaffare, il terrorismo, la guerra, senza scontri fra civiltà e culture per una educazione continua alla legalità, per la pace e la giustizia. Cammineremo sicuri che testimoniando e diffondendo valori autentici quali la tolleranza, la speranza, il rispetto, la pazienza, il perdono, la comprensione, gli altri atteggiamenti che contrastano con la pace, si allontaneranno da sé. Cammineremo convinti che il domani è scritto nell’oggi, per consegnare a noi e alle generazioni future una Pace fondata sulla Giustizia, generatrice di autentica speranza in un mondo migliore. Cammineremo per il ripristino della legalità internazionale, certi che ognuno può fare qualcosa per fermare le stragi, per liberare il popolo libanese, palestinese, israeliano, iracheno, afgano…dalla morsa della guerra, del terrorismo e della violenza, per fermare i produttori e trafficanti di armi, per far prevalere la forza della legge sulla legge della forza e per dar forza a chi, come Angelo Frammartino, vive la pace non come utopia, ma come obiettivo raggiungibile. Cammineremo testimoniando i valori che abbiamo nel cuore e che insieme dobbiamo esternare, manifestare, diffondere, comunicare, partecipare, divulgare…gridare con l’impegno di vivere la fraternità, anche e soprattutto in un momento difficile come l’attuale, tenendo ben presente un pensiero di Gandhi, che è solo un modo diverso di annunciare la regola d’oro: “diventa il cambiamento che vuoi avvenire nel mondo. Edgardo Olimpo - delegato del Sindaco di S. Maria C.V. presidente di “Articolo 11- Promotori di Pace

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