Impegno per
Comunicato stampa
pubblicato sulle testate cartacee e online della
provincia
Marcia della Pace del 1 ottobre adesione di Agnese Ginocchio

(Foto manifesto Fiaccolata Pace)
Marcia della Pace del 1 ottobre adesione anche dalla nota cantautrice
per
Segue programma manifestazione
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“ Fiaccolata della pace nella gioia –
culture in cammino per
domenica 1°ottobre 2006
tutti a Caserta –
Giardini della Flora –
raduno ore 15:00, per raggiungere Santa Maria
Capua Vetere, camminando e testimoniando i valori che abbiamo nel cuore
e che insieme dobbiamo esternare, manifestare, diffondere, comunicare,
partecipare, divulgare…gridare, con l’impegno di vivere la fraternità,
anche e soprattutto in un momento difficile come l’attuale, tenendo ben
presente un pensiero di Gandhi, che è solo un modo
diverso di
annunciare la regola d’oro:
“diventa il cambiamento che vuoi avvenire
nel mondo”
Cammineremo ricordando le vittime innocenti delle mafie,
del terrorismo e delle guerre, soprattutto i bambini, a cui continuiamo
a rubare l’infanzia e il diritto di vivere.
Cammineremo sicuri della
necessità di una marcia in più contro le mafie, l’usura, la miseria, le
discriminazioni, la corruzione, il malaffare, il terrorismo, la
guerra, senza scontri fra civiltà e
culture per una educazione
continua alla legalità, per la pace e la giustizia.
Cammineremo
convinti che il domani è scritto nell’oggi, per consegnare a noi e alle
generazioni future una Pace fondata sulla Giustizia, generatrice di
autentica speranza in un mondo migliore.
NO ALLA CAMORRA, NO ALLE
MAFIE, NO AL TERRORISMO, NO ALLE GUERRE
La
“ fiaccolata della pace nella gioia – culture in cammino per la pace e il
dialogo possibile”, è una manifestazione nata nell’anno
La
marcia si concluderà in piazza Bovio – teatro Garibaldi con interventi e
musiche e con la consegna del premio “santa maria capua vetere città di
pace” quarta edizione - a mons. Staccioli Alessandro OMI, già vescovo e vicario apostolico
nel Laos, assistente spirituale per i Laotiani della Diaspora, e a don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione “Libera” e presidente
e fondatore del “Gruppo Abele”, presenti alla manifestazione, unitamente a
Diana Pezza Borrelli, presidente dell’associazione
“Amicizia Ebraico-Cristiana, testimone sin dalla
prima edizione del valore della “fraternità, che porta all’unità rendendo il
dialogo sempre possibile. Cammineremo sicuri della necessità di un impegno di
tutti per battere le mafie e l’illegalità, per ridurre tensioni e paure, per
trovare nuove risposte alle povertà che sono ai margini delle città e
alimentano paure e chiusure, per rispondere localmente ai bisogni globali nella
dimensione della fraternità. Cammineremo ricordando le vittime innocenti delle
mafie, del terrorismo e delle guerre, soprattutto quelle dimenticate.
Cammineremo sicuri della necessità di una marcia in più contro le mafie,
l’usura, la miseria, le discriminazioni, la corruzione, il malaffare, il
terrorismo, la guerra, senza scontri fra civiltà e culture per una educazione
continua alla legalità, per la pace e la giustizia. Cammineremo sicuri che
testimoniando e diffondendo valori autentici quali la tolleranza, la speranza,
il rispetto, la pazienza, il perdono, la comprensione, gli altri atteggiamenti
che contrastano con la pace, si allontaneranno da sé. Cammineremo convinti che
il domani è scritto nell’oggi, per consegnare a noi e alle generazioni future
una Pace fondata sulla Giustizia, generatrice di autentica speranza in un mondo
migliore. Cammineremo per il ripristino della legalità internazionale, certi
che ognuno può fare qualcosa per fermare le stragi, per liberare il popolo
libanese, palestinese, israeliano, iracheno, afgano…dalla morsa della guerra,
del terrorismo e della violenza, per fermare i produttori e trafficanti di
armi, per far prevalere la forza della legge sulla legge della forza e per dar
forza a chi, come Angelo Frammartino, vive la pace
non come utopia, ma come obiettivo raggiungibile. Cammineremo testimoniando i
valori che abbiamo nel cuore e che insieme dobbiamo esternare, manifestare,
diffondere, comunicare, partecipare, divulgare…gridare con l’impegno di vivere
la fraternità, anche e soprattutto in un momento difficile come l’attuale,
tenendo ben presente un pensiero di Gandhi, che è
solo un modo diverso di annunciare la regola d’oro: “diventa il cambiamento che
vuoi avvenire nel mondo. Edgardo Olimpo - delegato del Sindaco di S. Maria C.V. presidente di “Articolo 11- Promotori di Pace