www.agneseginocchio.it
Agnese Ginocchio, International Songwriter for Peace. Woman
Testimonial For Peace..(Artist for Peace)***Musica, Impegno,
Cultura di Educazione per
la PACE
,
la Nonviolenza
, I diritti Umani,
la Solidarietà
, il Sociale,
la Legalità
, L’ Ambiente & c….
Emergenza
rifiuti: Campania, Napoli e Caserta in ginocchio. Invito a
partecipare domenica 13 Maggio 2007 alla Messa celebrata da Mons. Nogaro
davanti al sito della discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada(Ce)
Mai come in questo
momento si sta raggiungendo il culmine della drammaticità.
[vedi
argomento analogo: Movimento SERRE per la Vita: www.serreperlavita.it
]
San Nicola La Strada / Caserta-
Dopo la dura lettera di qualche giorno fa indirizzata a De
Franciscis, Agnese
Ginocchio ( nelle foto sotto)
testimonial e cantautrice per la Pace di terra di lavoro, torna a farsi
sentire rivolgendosi alla società civile, e, lanciando un
accorato appello alla presa di coscienza sul grave stato in cui versa la
nostra provincia per quanto riguarda il problema o meglio la guerra dei rifiuti,
invita a partecipare al corteo
manifestazione del 13 Maggio prossimo a San Nicola La Strada (CE) a
partire dalle ore 15:00 da piazza parrocchia, per poi proseguire sin nei
pressi del sito della discarica illecita Lo Uttaro, dove il Vescovo di
Caserta Mons. Raffaele Nogaro
(nella foto 2 sotto) celebrerà
la Messa insieme ai parroci don Oreste Farina e don Pasquale
Lunato (nelle
foto sotto) .

Foto 1-2-3-inerenti alle Manifestazioni cortei
cittadini di protesta contro la discarica illegale Lo Uttaro dell' 11
Febbraio 2007 a S. Nicola La Strada(Ce) e a Caserta 31 Marzo 2007. Foto 1
didascalia da sx: Messa sul sito della discarica Lo Uttaro, Don Pasquale
Lunato, don Oreste Farina e Agnese Ginocchio. Foto 2 da sx: D. Oreste
Farina, dott. Nicola Tiscione, Antonio Roano presidente comitato No Uttaro e
Agnese Ginocchio.
Foto 3(sotto) da sx: al centro Vescovo Nogaro Raffaele di
Caserta, Agnese Ginocchio, dott. Nicola Tiscione e la dott.ssa Gina Andreozzi di Sant'Arpino(Ce)
.jpg)
Riportiamo di seguito il testo
della lettera.
San Nicola La Strada / Caserta
Discarica
Lo Uttaro, domenica messa di Nogaro, appelli alla partecipazione.
art.
di Nunzio De Pinto (giornalista) 11 maggio 2007
SAN
NICOLA
LA STRADA
– Dopo l’ennesima brutta figura rimediata dai vertici istituzionali
provinciale e del direttore dell’AVSA Ce3 che non hanno consentito al
Vescovo di Caserta, Monsignor Nogaro di visitare la discarica, si
moltiplicano gli appelli a partecipare alla messa che lo stesso prelato,
insieme ai due parroci di San Nicola, don Oreste Farina e don Pasquale
Lunato, terrà domenica 13 Maggio alle ore 15.30 proprio di fronte ai
cancelli della discarica. Anche Agnese
Ginocchio, testimonial e cantautrice per
la Pace
di Terra di Lavoro, dopo
la dura lettera di qualche giorno fa indirizzata a De
Franciscis
torna
a farsi sentire rivolgendosi alla società civile lanciando
un accorato appello alla presa di coscienza sul grave stato in cui versa la
nostra provincia. “Il problema rifiuti in Campania” – ha affermato la rappresentante
del movimento per
la Pace
–, mai come in questo momento sta raggiungendo il culmine
della drammaticità e del pericolo allarme ambientale e sanitario. I
medici e le associazioni ambientali lo hanno annunciato da tempo. Si corre
serio rischio di ammalarci per epidemie e cancri. Il piano di Bertolaso si
sta dimostrando inefficace. Con il caldo che avanza e ancora le migliaia
di tonnellate di rifiuti sparse lungo le strade e le discariche
improvvisate, la regione campana e la nostra provincia casertana stanno
per essere gettate letteralmente in ginocchio. Un invito alla società
civile a prendere coscienza. Diventa necessario cercare di evitare gli
sprechi, non consumare in eccesso, ne produrre in maniera sconsiderata i
rifiuti. Evitate quindi di usare tutti quei prodotti usa e getta, di
incendiare i cassonetti d'immondizia, altrimenti si sprigionano nell'aria
sostanze tossiche, come la diossina, che compromettono la nostra salute.
Riutilizzate più volte gli stessi oggetti per gli alimenti. Cercare di
condurre uno stile di vita più sobrio e solidale. Cominciate ad
informarvi e a coscientizzarvi sull' educazione ambientale (info siti su
internet). L'infiltrazione camorristica nelle istituzioni ha condizionato
la volontà politica a non volere affrontare obiettivamente l'argomento
rifiuti, nel non introdurre così un piano di provincializzazione rifiuti
con una seria raccolta differenziata . Alcuni comuni del casertano, le cui
amministrazioni da qualche anno a questa parte hanno introdotto la
raccolta differenziata, forse non sanno che i rifiuti raccolti e suddivisi
con tanta buona volontà dai cittadini ( io vedo la mia anziana madre
giorno dopo giorno adoperarsi con costanza per quest'operazione...)
saranno rimischiati tutti insieme un altra volta- cronaca di un lungo
viaggio di andata verso Napoli e di ritorno verso Caserta dove ci sarà la
megadiscarica illecita de Lo Uttaro ad accoglierli-. E' stato il
signor Bertolaso, alias commissario emergenza rifiuti nominato dal
governo, a ordinarlo. Che bella presa per i fondelli sia per i comuni che
per noi cittadini, tra l'altro paghiamo anche ingenti tasse per quello che
dovrebbe essere il servizio rifiuti (quale servizio?!?!) ! La politica e
la camorra hanno fatto la devastazione totale del nostro territorio,
investendo e ricavandone miniere d'oro. Negli ultimi trent'anni in
Campania, in particolare nell'angolo della morte del napoletano (Acerra-
Nola - Marigliano)e del nostro casertano( Marcianise, Villa Literno,
Aversa, San Nicola La Strada, Maddaloni, Caserta, S. Marco Evangelista),
sono stati sversati miliardi di rifiuti tossici provenienti dall' Europa.
'Ha voglia De Franciscis a farsi bello e andare
a dire in giro che la provincia di Caserta
sta tentando di risolvere il problema rifiuti'. Tra poco, come già
accaduto a Villaricca, la nostra discarica Lo Uttaro sarà satura di
percolato e non più utilizzabile. Per caso, hanno pensato i nostri
commissari di governo a prevedere questo ennesimo problema, che non farà
altro che aggravare ulteriormente la situazione, visto che non esistono
impianti di smaltimento per il percolato? Andatevi a fare un giro dalle
parti della discarica, per vedere in diretta che aria si respira e in che
stato di degrado versa quella zona. Sembra di trovarsi nel terzo o
addirittura nel quarto mondo. A noi quì, non viene trasmessa informazione
corretta, bensì, le notizie che circolano arrivano in maniera confusa,
nascoste da illecita omertà. Noi quì non vediamo l'immondizia ( o ne
vediamo poca ), ma in compenso respiriamo i veleni tossici dei rifiuti in
decomposizione, (diossina, nanoparticolati, metalli pesanti..) sparsi
nell'aria e infine ci ammaliamo. Vi siete chiesti come mai da un pò di
tempo (e anni) a questa parte sono aumentati i casi anomali di cancro in Campania e
nella nostra provincia? Le acque delle piogge che scendono sulla terra a
irrigare la vegetazione sono acide e cariche di veleni. Gli alimenti
prodotti dalla terra (e i derivati ) che noi acquistiamo ai supermercati
per il fabbisogno quotidiano sono avvelenati. La nostra regione non ce la
fa più sta soffocando! I piani di emergenza si stanno rivelando
inefficaci. La discarica a Villarica è satura di percolato e non si può
più utilizzare, gli addetti ai lavori non sanno come smaltire questo
liquido tossico. Il percolato penetra nel terreno e va a inquinare le
falde acquifere. L'acqua, primo alimento della nostra vita, che usiamo
anche per irrigare i campi, dissetare gli animali, è inquinata. In
Campania l'unica discarica a rimanere aperta è quella casertana de lo
Uttaro, e, tra non molto tutti i rifiuti della regione saranno sversati là.
Che grande cosa: vedere sacrificare ancora una volta la provincia di
Caserta come l'immondezzaio e lo sversatorio d'Italia e chi a pagarne le
spese, la salute e la vita saremo sempre e solo noi cittadini, mentre i
nostri politici si riempiono le tasche, lavandosene le mani, tipico
atteggiamento di omertà dei 'Ponzio Pilato'. Alla faccia della democrazia
e della difesa dei diritti umani! Un appello alla società civile a
prendere coscienza e coraggio. Un appello a ribellarvi a questo sistema
politico mafioso che ci viene imposto senza scrupoli perchè calpesta la
vita e la coscienza, prima che sia troppo tardi e tutto ci sfugga dalla
mano. Non ci resta che la mobilitazione, il boicottaggio e implorare in
primis l'aiuto divino, affinché questo immane flagello dei rifiuti sia
scongiutaro dalle nostre terre e dalla nostra vita, e torni presto a
sorgere il sole della Speranza come il Verde della Pace. - La terra è
di Dio! E’ dunque secondo la sua legge che deve essere trattata -
Queste ultime parole tratte dalla Genesi- conclude la cantautrice e
testimonial di Pace Agnese Ginocchio- consegnano la terra all'uso, non
all'abuso dell'uomo"! "Fermate
il MOSTRO"!!!