www.agneseginocchio.it

 

 

                                                                       Al Prefetto di Caserta

                                                                       Alla Stampa

                                                                                  Loro sedi

 

                                    DOCUMENTO ASSEMBLEA “LO UTTARO”

 

L’Assemblea riunita a “Lo Uttaro”la notte del 23 aprile 2007, ascoltati i propri rappresentanti dopo l’incontro tenutosi nella Prefettura di Caserta dove erano presenti, oltre al prefetto Stasi, i massimi rappresentanti della Provincia e un rappresentante del Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania

                                                   PRENDE  ATTO 

Che gli organi competenti si sono resi disponibili:

-         alla formazione di una Commissione provinciale per la definizione strategica di un piano per la fuoriuscita dall’emergenza rifiuti;

-         a promuovere, accompagnare e finanziare la realizzazione di un sistema di impianti di Compostaggio in provincia di Caserta;

-         alla verifica degli impegni del Commissario straordinario alla bonifica di avviare il recupero dell’area lo uttaro;

-         ad assicurare che, nell’eventualità dell’avvio forzato della discarica, vi sia un Comitato di Garanti del quale facciano parte esponenti nominati dal Comitato.

 

Nonostante queste assicurazioni, l’Assemblea non può non prendere atto del RIFIUTO da parte della Autorità competenti di assumersi le responsabilità del DISASTRO AMBIENTALE in cui versa il territorio di Terra di Lavoro ed in particolare di Caserta zona “Lo Uttaro” e, altresì del rifiuto di effettuare qualunque tipo di indagine nel sito in discussione (carotaggio, pozzi spia, ecc..) così come prende atto dell’ammissione del prof. Greco (nuovo braccio destro del Commissario Bertolaso), presente anch’egli all’incontro, della presenza in discarica di rifiuti di non identificata provenienza e natura e con i quali si è realizzata la rampa.

Considerato, inoltre, che la discarica “Lo Uttaro” viola, tra l’altro, le norme vigenti quali la L.290/06 art. 5 comma 2 e il piano BONIFICHE del settembre 2005 appare INCOMPRENSIBILE e chiaramente INTERESSATA la scelta di “Lo Uttaro” quando esistono diversi siti idonei e RISPETTOSI della normativa vigente.

 

L’Assemblea ritiene che un eventuale sversamento di rifiuti nel suddetto sito, costituisca un INACCETTABILE violenza contro un territorio già degradato e contro le popolazioni residenti nei quattro comuni limitrofi e che per oltre 30 anni hanno dovuto SUBIRE violenze della stessa natura da parte delle organizzazioni criminali e delle stesse Istituzioni che nulla hanno fatto per impedire l’attuale DISASTRO.

 

Per queste ragioni l’Assemblea DECIDE :

DI RESISTERE E DI CONTINUARE A DIFENDERE IL PROPRIO DIRITTO ALLA SALUTE E LO FARÀ IN MANIERA “NON VIOLENTA” E CON DETERMINAZIONE E NON ACCETTERÀ CHE VENGANO SVERSATI RIFIUTI IN QUESTA DISCARICA ABUSIVA

CHIEDE ALLE AUTORITA’ PREPOSTE

- che venga avviata altresì con urgenza la bonifica dell’area da parte del Genio Militare;

- che venga predisposto un sistema di controllo e monitoraggio del territorio;

- che venga discusso, da parte del Commissario, un nuovo piano emergenziale fondato sulla separazione dell’UMIDO dal SECCO, unico rimedio per uscire dall’Emergenza SANITARIA;

- che la Regione prepari IMMEDIATAMENTE un nuovo piano per la gestione ordinaria del ciclo integrato dei rifiuti fondato sulla R.D. e il RECUPERO delle materie e il trattamento a freddo del residuo in mancanza del quale continuerà a persistere l’emergenza.

 

Qualsiasi azione contraria a queste indicazioni incontrerà, lo ribadiamo, la resistenza fisica “Non Violenta”di tutti i Comitati e i cittadini riuniti per lottare per il proprio diritto alla SALUTE e alla VITA contro tutti i sistemi di MORTE.

 

Approvata a Lo Uttaro il 24 aprile 2007 alle ore 2,40

 

Website statistics (visite da Lunedi di Pasqua 28 Aprile 2005)