Al
Prefetto di Caserta
Alla
Stampa
Loro
sedi
DOCUMENTO
ASSEMBLEA “LO UTTARO”
L’Assemblea riunita a “Lo Uttaro”la notte del 23 aprile 2007, ascoltati i propri
rappresentanti dopo l’incontro tenutosi nella Prefettura di Caserta dove erano
presenti, oltre al prefetto Stasi, i massimi rappresentanti della Provincia e
un rappresentante del Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania
PRENDE ATTO
Che gli
organi competenti si sono resi disponibili:
-
alla formazione di una Commissione provinciale per la
definizione strategica di un piano per la fuoriuscita dall’emergenza rifiuti;
-
a promuovere, accompagnare e finanziare la
realizzazione di un sistema di impianti di Compostaggio
in provincia di Caserta;
-
alla verifica degli impegni del Commissario straordinario
alla bonifica di avviare il recupero dell’area lo uttaro;
-
ad assicurare che, nell’eventualità dell’avvio forzato
della discarica, vi sia un Comitato di Garanti del quale facciano parte
esponenti nominati dal Comitato.
Nonostante
queste assicurazioni, l’Assemblea non può non prendere atto del RIFIUTO da
parte della Autorità competenti di assumersi le
responsabilità del DISASTRO AMBIENTALE in cui versa il territorio di Terra di
Lavoro ed in particolare di Caserta zona “Lo Uttaro”
e, altresì del rifiuto di effettuare qualunque tipo di indagine nel sito in
discussione (carotaggio, pozzi spia, ecc..) così come prende atto
dell’ammissione del prof. Greco (nuovo braccio destro del Commissario
Bertolaso), presente anch’egli all’incontro, della presenza in discarica di
rifiuti di non identificata provenienza e natura e con i quali si è realizzata
la rampa.
Considerato,
inoltre, che la discarica “Lo Uttaro”
viola, tra l’altro, le norme vigenti quali
L’Assemblea
ritiene che un eventuale sversamento di rifiuti nel suddetto sito, costituisca
un INACCETTABILE violenza contro un territorio già degradato e contro le
popolazioni residenti nei quattro comuni limitrofi e che per oltre 30 anni
hanno dovuto SUBIRE violenze della stessa natura da parte delle organizzazioni
criminali e delle stesse Istituzioni che nulla hanno fatto per impedire
l’attuale DISASTRO.
Per
queste ragioni l’Assemblea DECIDE :
DI RESISTERE E DI CONTINUARE A DIFENDERE
IL PROPRIO DIRITTO ALLA SALUTE E LO FARÀ IN MANIERA “NON VIOLENTA” E CON
DETERMINAZIONE E NON ACCETTERÀ CHE VENGANO SVERSATI RIFIUTI IN QUESTA DISCARICA
ABUSIVA
CHIEDE
ALLE AUTORITA’ PREPOSTE
-
che venga avviata altresì con urgenza la bonifica dell’area da parte del Genio
Militare;
-
che venga predisposto un sistema di controllo e monitoraggio del territorio;
-
che venga discusso, da parte del Commissario, un nuovo piano emergenziale
fondato sulla separazione dell’UMIDO dal SECCO, unico rimedio per uscire
dall’Emergenza SANITARIA;
-
che
Qualsiasi azione contraria a queste
indicazioni incontrerà, lo ribadiamo, la resistenza fisica “Non Violenta”di
tutti i Comitati e i cittadini riuniti per lottare per il proprio diritto alla
SALUTE e alla VITA contro tutti i sistemi di MORTE.
Approvata a Lo Uttaro
il 24 aprile 2007 alle ore 2,40