"Fermiamo la guerra", una canzone di Agnese
Ginocchio, cantautrice (Caserta-Campania-Italy)internazionale per
Commento del testo della canzone:
“
E pare ancora udire dall’al di là le Voci funeste delle Vittime cadute di tutte
le guerre...non riposano...non riescono a trovare Pace…
Molte di loro ancora sepolte e nascoste nei cimiteri di quelle lunghe trincee
distese a forma di croce…pare udire le loro voci che non si rassegnano di
fronte all’ingiustizia e al male dell’umanità. L’uomo continua a ostinarsi e
scegliere la strada della violenza e della guerra come mezzo di risoluzione, ma
è una trappola di morte… L’equilibrio del mondo e della natura... crolla!
Non si può tacere contro questo male... contro quest’ ingiustizia!
Chi è per la vera Pace deve gridare contro questo male…deve marciare... camminare... deve unirsi…essere solidale…usare tutte le strategie
possibili, pacifiche e nonviolente come il dialogo,vero e unico mezzo di
risoluzione ad ogni conflitto ,che va poi a integrarsi nel cammino e porre
equilibrio alla Storia dell’uomo..per volgere infine verso un Traguardo:
E per le strade grideremo: Pace! Basta.. .basta con le guerre!!!
Fermiamo questa guerra e Fermiamo le guerre infinite dalla nostra storia!”
(by:Agnese Ginocchio- cantautrice per la Pace)
(Musica e testo by :"Agnese Ginocchio"scritta il 31-01-2004 A-M.
Deposito SI@E-Copyright
Ricordando il 15 Febbraio 2003 .Dedicata alla Giornata mondiale della Pace del
20 Marzo 2004 e 19 Marzo 2005)Stile : Funky-Rock
Intr: (
Rit:
Non
si può tacere contro il male del mondo..
Non si può morire Vittime e crollare a fondo..
Siamo NOI
"FERMIAMO
FERMIAMO
"FERMIAMO
FERMIAMO
1)Dietro di
noi secoli di guerre hanno tracciato
solchi incorniciati da trincee...distese
a croci...
E (poi) funeste voci.../che dall' oltretomba gridano:"Ci avete uccisi
senza pietà!" (Rit:)
2)Davanti a noi terre abbandonate e poi
sommerse
dalle oscure e fitte nebbie di: guerre e vendette../."Che siano
Maledette!"
Stanno distruggendo l'equilibrio…il mondo crolla a testa in giù... (Rit:)
3)Dentro di noi Sogni e poi Speranze imbalsamate
sugli slogan dei lunghi cortei che per le strade
gridano: "Pace!"… /Basta! Non vogliamo più le guerre…
chiediamo Amore e Libertà (Rit:)