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“ INNO a S. SISTO I Papa e Martire “

Patrono della città di Alife e diocesi di Alife-Caiazzo(Caserta )

(Testo e Musica di Agnese Ginocchio- del 05/06 Agosto 2001* A.M.-Deposito SI@E )

 

San Sisto I papa e Martire Patrono della Città di Alife(Caserta) e diocesi

 

“Nella Foto: Immagine del Busto argenteo di S. Sisto I Papa e Martire, Patrono della Città di Alife,

venerato ad Alife(Caserta) e Patrono della Diocesi di Alife – Caiazzo. Il Busto è esposto nella cappella a sx dell’Altare centrale dove si celebra la Messa (entrando dall’ingresso principale del duomo)

S.Sisto I Papa e Martire è anche compatrono della Città di Alatri(Frosinone), nella diocesi di Anagni-Frosinone.
La festa del suo martirio si festeggia il 6 Aprile. Ad Alatri invece si festeggia il 10 e 11 Gennaio, in occasione della traslazione del corpo del Santo da Roma ad Alatri ed infine  si festeggia il mercoledi dopo Pasqua ( si ringrazia per la precisazione il prof. “Angelo Della Morte” di Alatri) .
Mentre ad Alife la festa ricorre  il  10 e 11 Agosto, quando, secondo la storia, per le  mani del Conte Rainulfo III di Alife, di ritorno Roma, (dopo averle ottenute da papa Onorio, per un fatto prodigioso accaduto proprio sulla tomba del papa Sisto I a Roma)

le sue sacre reliquie fecero ingresso nella città, liberandola  immediatamente e miracolosamente dalla peste che aveva colpito di morte e lutti l’intero territorio”

 

Vedi Reportage fotografico inerente a Solenne ascesa e intronizzazione della sacra effige di San Sisto I papa e Martire nell’apertura del novenario che inizia il 1 Agosto (Cliccare su questa scritta)

 

 

Stile: Classico-Solenne*Per Corale (si può unire anche l’assemblea dei fedeli nel Rit.)

 

Rit:
Salve  o  Sisto  Santo / A  Te  Laude  e  il  Canto.

Tu  che  porti  impresso  il  Volto  eterno  di  Cristo.

Volgi  o  Padre  Santo, volgi  a  noi  lo  Sguardo.

Testimone dell’ Amore,  della   Carità !

 

1)    Guida  i  nostri  passi  sulla  Via  del  Cielo,

Allontana  i  vasti  incanti  della  tentazion   (segue Interludio e Rit.)

 

(Interludio)

 

Volgi  a noi  lo  Sguardo, volgi  a  noi   lo Sguardo!

“Sisto  siam  tuoi  Figli,  impetraci  il  perdono ! “   Rit:

 

2)    Martire di Cristo,Tu hai dimostrato

L’alleanza e la costanza all’Uno e Trino Dio. (segue Interludio e Rit.)

 

(Interludio)

 

Volgi  a noi  lo  Sguardo, volgi  a  noi   lo Sguardo!

“Sisto  siam  tuoi  Figli,  impetraci  il  perdono ! “   Rit:

 

 

3) Santo protettore di noi  < Figli ingrati…>

Sparsi per il mondo ti preghiamo supplici: (segue Interludio e Rit.)

 

(Interludio)

 

Volgi  a noi  lo  Sguardo, volgi  a  noi   lo Sguardo!

“Sisto  siam  tuoi  Figli,  impetraci  il  perdono ! “   Rit:

 

 

4)    Questo  Popolo  di  Alife  innalza  a  Te  la  Voce

Tu   Pastore   eterno   accogli   questa   mia   preghier…(segue Interludio e Rit.)

 

(Interludio)

 

Volgi  a noi  lo  Sguardo, volgi  a  noi   lo Sguardo!

“Sisto  siam  tuoi  Figli,  impetraci  il  perdono ! “   Rit:

 

 

 

Note* Contributo per la Pace in Onore di S. Sisto I Papa e Martire, patrono della Città di Alife(Caserta) a perenne ricordo e venerazione, quale segno di testimonianza che  lasciò  “Agnese Ginocchio cantautrice per la Pace” - originaria di questa terra.

 

San Sisto I papa e Martire Patrono della Città di Alife(Caserta) e diocesi 2

 

-Nella Foto: Immagine dell’affresco di  S. Sisto I Papa e Martire,Patrono della Città di Alife, esposto all’interno della Cappella di S. Sisto (sopra l’altare di marmo)  fuori le mura  ad Alife , ove ogni anno il 10 Agosto il busto argenteo del Santo patrono della città di Alife, viene portato solennemente in processione sostando tutta la notte  in veglia e preghiera  dei fedeli. La mattina del giorno 11 (Festa del Patrono ad Alife) lo si riaccompagnerà  in solenne processione al Duomo – Cattedrale di Alife, intitolata all’Assunta. Secondo quanto tramanda la Storia, fu proprio in questo luogo(dove fu costruita la cappella) che la mula(asino) sulla quale venivano portati i sacri resti-reliquie  del S. Patrono Sisto I papa e martire, di ritorno dal viaggio di  Roma, inciampò per terrà e non si alzò più. Segno provvido di  S. Sisto I, attraverso cui voleva far intendere che proprio su questo luogo venisse eretta una cappella in sua memoria.

 

Segue partitura musicale. Clicca quì  per aprire la pagina:

http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Partitura%20musicale%20Inno%20a%20S%20Sisto%20I%20Papa%20e%20Martire%20Patrono%20di%20Alife(di%20Agnese).htm

 

Note:

Sisto I, papa, santo, Romano (115 - 125), venne inumato nel Sepolcreto Vaticano, sue reliquie insigni sono in S. Sisto a Via Appia. Nella parete sinistra della chiesa è murato, dietro una lapide, un cofanetto contenente sue reliquie e quelle di altri martiri, ricordate anche in una lapide moderna posta nella parete di destra.
M.R.: 3 aprile - A Roma il natale del beato Sisto primo, Papa e Martire, che governò la Chiesa con somma lode al tempo dell'Imperatore Adriano, ed in fine, sotto Antonino Pio, per guadagnarsi Cristo, sostenne volentieri la morte temporale.
S.Sisto I Papa e martire le cui reliquie si venerano  nella cittadina di Alife (Caserta )  e Alatri (Frosinone)è compatrono della città di Alife ,nonchè diocesi di Alife-Caiazzo(Caserta ) e della città di Alatri (Frosinone)

 

 

Preghiera a S.Sisto:

 

“O  Sisto  lo  sguardo  degli  alifani ,  si volge a Te, vero cristiano,vero discepolo, vero sacerdote, vero custode e propagatore della fede,vero testimone fedele sino al sangue di Gesù,unico Salvatore del mondo ieri,oggi e sempre.

Ieri:Tu con il tuo magistero,diffondesti la Parola di Dio,predicando il Vangelo e suscitando la fede nel cuore dei romani;
Oggi:col tuo empio,insegnaci ad accogliere Gesù,Parola eterna del Padre, a meditarla nella sacra scrittura e ad incarnarla nei comportamenti concreti.

Ieri:Tu,cl tuo sangue testimoniasti la novità sconvolgente della vita cristiana;

Oggi: insegnaci a essere testimoni di Gesù ,segno e strumento di salvezza per i nostri fratelli.
Amen!”
(Preghiera  a S. Sisto pubblicata  in retro l’Immagine del Santo Patrono)

 

 

Preghiera di implorazione a S.Sisto I Papa e Martire-Patrono della città di Alife e diocesi di Alife-Caiazzo (Caserta- Campania- Italy )  nel giorno della sua solenne festa (10-11 Agosto)

di “Agnese Ginocchio” –cantautrice per la Pace

(Movim. Nazionale per la Pace)

scritta il 10 Agosto 2005 A.M. Con aggiunte l'11 Agosto 2006 (Vigilia del Convegno Ecclesiale di Verona)

(Anno dell’Eucarestia , Ricordando il Grande Papa Giovanni Paolo II! )

***************

“O Sisto I Papa,nostro grande Patrono!

Dacci la  forza  di  essere  autentici  Testimoni dell’Amore, della Nonviolenza e della Pace,

Fari di luce che  splendono  in  un mondo di tenebra….

Dacci  il Coraggio di scegliere  sempre  la  strada  autentica e duratura …

Dacci  di  saper con sobrietà e rettitudine sempre  discernere  i  tempi,

le azioni, i momenti, i movimenti, le persone, la storia che và..

Di  saper gridare ed essere  Voce controcorrente contro le ingiustizie e i mali del mondo.

Dacci la  Forza della giusta indignazione e della ribellione di fronte al male che incalza ,

e all’oppressione dei poveri …

di fronte al silenzio e all’omertà  di ogni forma di mafia, alla violenza di ogni  guerra !

Di saper essere sempre  Sguardo e Voce di Profezia  dei  tempi  nuovi ,

capace di scuotere  con   giusta e  sobria  capacità ,

per  far  rimbalzare il cuore e la mente dell’uomo ,

sciogliendolo dai  nodi  e dalle catene,

e  risvegliare così  i suoi sensi  dal lungo  torpore  di questo sistema  di  morte…

Dacci dunque o Sisto -Santo- Perché hai saputo amare e seguire  fino in fondo la tua Missione,

la 'Forza ' tutta , tanta e  Santa  'Forza'

di  testimoniare anche noi  ed essere  così, prendendo Esempio da Te,

Missionari  dell’ Amore autentico  e della Pace  in  mezzo al mondo ,

usando i nostri  talenti – (a me  la musica  e  il canto del cuore , le relazioni umane, la cittadinanza…  )

che ci  sono stati affidati  dalla  divina provvidenza

-sempre e unicamente come un  servizio, ne mai e assolutamente  per  vanagloria…

A servizio  della Pace dal basso…, con  umiltà, per essere  Strumenti a nostra volta che intonano Pace e Giustizia

A Servizio “con il grembiule”, condividendone i passi, le  gioie  e  le  prove  della  vita…

 il  cammino con i fratelli,

con gli ultimi,  i poveri e i senza 'voce' ,

senza riserve , ne  particolarismi  od  eccezioni.

A Servizio per essere Voce , Sostegno e Speranza di quanti sfiduciati, soli e abbandonati

si sono smarriti nelle tenebre del sistema di morte…!

Dacci o Sisto, di avere sempre e con  Coraggio  la Forza  determinante

di saper andare oltre...

 guardare  oltre il buio della notte… per  scorgere  la Luce della Speranza

Dacci la Forza  della  non rassegnazione  di  fronte  alle calamità , alle prove schiaccianti che gravano sull’umanità sofferente e in travaglio, colpita da ogni sorte di dolore o di malattia …

Dacci o Sisto la FORZA, te ne preghiamo- quella 'FORZA'-

di non rassegnarci mai di fronte al male del mondo che colpisce  senza  tregua  l’umanità…:

-guerre, terrorismo, strage di innocenti,

barbarie..sventure…povertà miseria…illegalità, crudeltà…tragedie…

nel globale panorama dell'umanità mondiale,

dove ogni giorno  si  presentano e scorrono davanti ai nostri occhi, impotenti e stanchi,

scene d'ingiustizia, di scandali e di violazioni dei diritti.

Molte volte l'uomo pur di  non continuare  più a  guardare simili scene,

forse spinto anche dalla minaccia  dello spirito ribelle

finisce per un 'attimo di tempo'  di chiudere i sensi,  chiudersi  in se stesso

 facendo finta di non vedere, di non sapere, di non udire...…

Ma non  sia  mai  che quest’attimo si  dilunghi e vada oltre...,

sarebbe già la fine…di tutto!

No, Non premetterlo o Sisto, ma dacci la  FORZA di reagire al male, di indignarci,

di rialzarci, di rimetterci in cammino, di vegliare nella notte, di essere tenacemente svegli,

sì da  essere Vere  Sentinelle di guardia, Sentinelle  del Mattino!

Questa FORZA, Tu  implorala a Dio per noi, mediante le Purissime e Immacolate Mani di  Maria S.S.ma ,

Dolce e Tenera  Madre della  compassione ,

Donna per eccellenza  , Nuova Eva , Madre dell’umanità e della Speranza,

Madre della Chiesa tutta e Regina della Pace…

Affinché  non possiamo mai stancarci, cadere sotto il peso schiacciante..

E non possiamo  mai cadere senza ritrovare ancora la Forza

di  saperci nuovamente rialzare, di continuare il  cammino  verso  il  cambiamento !

A Te dunque il Canto, l’Onore , l’Implorazione e la Preghiera ,o Sisto Santo,

che  innalzo e innalziamo oggi nella festa Solenne(10-11 Agosto 2005/06 ) a Te dedicata,

nell’ anno significativo dedicato all’Eucarestia (2005)Cibo dell’Umanità ,

alla vigilia del Convegno Ecclesiale  di Verona(2006), per impegnarci da laici a promuovere una cultura di Pace

per una rinnovata vita capace di cambiare la Storia!

O Santo patrono Sisto I , ti chiediamo Aiuto, sostegno patrocinio.

 Che Tu possa  accompagnarci ora e sempre, sostenerci, proteggerci

e implorare per noi  al Dio della pace il Dono della giusta responsabilità al dovere,

nel saperci  fare carico dei problemi del mondo,

nell’acquistare quel Coraggio (che a volte viene a mancare o per paura o per ignoranza…)

che ci fa acquistare audacia e capacità di saper osare e andare oltre…

per un mondo migliore,

di essere Infaticabili provocatori di Nonviolenza e Seminatori di Speranza.

E di uscire dalle nostre case  per  andare incontro al mondo

dare una  svolta decisiva e un cambiamento  per la Pace e la Giustizia sociale e mondiale.

Affinché  all’indifferenza , prima causa di ogni male e guerra nel mondo,

venga in soccorso  la  Solidarietà  umana, la condivisione e la  fratellanza  universale ,

accompagnata e guidata da democratiche Leggi, da saggi e giusti governanti ,

che sappiano svolgere bene il proprio ruolo,  a servizio dell’uomo e del bene comune

ne mai per  accumulo di beni ,  finalizzata per se stessi..

“ Chi vuol essere il primo sia il servo di tutti…”

Leggi democratiche  condivise insieme alla società civile  e  Giusti  Governanti  che si facciano guidare dall’ardore verso il Bene comune e dalla volontà di costruire un mondo diverso,

per costruire insieme le basi e innalzare i pilastri  alla futura civiltà dell’Amore.

Leggi Democratiche e Giusti Governanti, che sappiano abbattere i muri della vergogna, della divisione,

eliminare ogni barriera, ogni disparità, costruire ponti  arcobaleno di solidarietà

riportando così  equilibrio, legalità e amicizia  fra i popoli.

Affinché  si  sappia mettere  in  pratica  una  volta  per  tutte il senso e significato

del sapere ed essere Comunione,

che non consiste solamente nel gesto sacramentale che si riceve ogni volta che si partecipa alla mensa

conviviale, ma va oltre,

poichè quello è solamente l’inizio di un lungo cammino ,

che  deve tradursi e trasformarsi  in  Dono gratuito di servizio e di  convivialità  nel mondo .

O Sisto Patrono della Città e diocesi di Alife -Caiazzo, proteggi infine tutti noi, le nostre famiglie,

amici, parenti, conoscenti, quanti ci hanno fatto del bene,  e  quanti  pure

nell’inconsapevolezza delle loro azioni e per  fragilità umana,  ci hanno fatto del male…

Proteggi  Alife , la diocesi  il nostro Capoluogo di Terra di Lavoro(Caserta) e il mondo intero  da ogni calamità, male, guerra e catastrofe, liberaci da ogni  sventura e dalla morte eterna.

 Conforta e sostieni quanti  figli di questa cittadina a Te affidata , sono ancora affranti dalla sofferenza e dal

dolore per la perdita dei loro cari(*)  o dalla  malattia e  disabilità  che impedisce loro di vivere una vita normale.

Ma sono proprio loro  i Fratelli  a Te e a Dio più cari e Diletti.

Per questo  il pensiero  particolare, prima di terminare quest’implorazione –piccolo atto, contributo e mio

Omaggio alla Tua  eccelsa Persona che ora trasformata e piena ,

vive nella Beata contemplazione di  Dio,  va proprio a loro.

Te li  affidiamo, con  la  preghiera  di sostenerli sempre,

perché a loro volta  siano Essi stessi  per noi  tutti  un  Esempio e una  Testimonianza  di  Coraggio,

di  non rassegnazione e di non disperazione  di  fronte alla  prova .

Te lo chiediamo per Cristo Signore della Storia, Re e Profeta di Pace…per le mani di Maria ,

Madre della Chiesa , dell’Umanità e Regina della Pace! Così sia-Amen!

 

(Contributo e Testimonianza per la Pace, quale segno di venerazione al S. Patrono, papa e martire Sisto I

Da parte di :”Agnese Ginocchio”cantautrice per la Pace scritta il 10 Agosto 2005 nella Solenne Festa dedicata al S.Patrono Sisto I Papa e Martire , Patrono della sua cittadina di origine:Alife-Caserta* Con aggiunte all'11 Agosto 2006; 20° anniversario del gemellaggio tra Alife e Alatri, di cui S. Sisto è compatrono  )

 

           (*) Ricordando Massimo Zazzarino di Alife ( e la sua fam..) che proprio in questo giorno perse la vita in un tragico incidente…

( Note:)

Leggi testo canto/Inno  dedicato a  S.Sisto I Papa e Martire patrono della città di Alife  e diocesi di Alife-Caiazzo (Caserta):

http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/INNO%20a%20S.Sisto%20I%20Papa%20e%20Martire%20Patrono%20della%20Citta%20e%20diocesi%20di%20Alife(Caserta)Scritto%20daAgnese%20Ginocchio.htm

(Cenni storici su S. Sisto I papa e martire, patrono della città di  Alife)

S. Sisto I (primo) Papa e martire. Visse nel II secolo d.C. Romano di nascita, figlio di pastore, della via Lata, successe a S. Alessandro nella guida della chiesa di Roma. Il pontificato del primo papa di nome Sisto durò un decennio e fu caratterizzato da numerosi provvedimenti, diretti soprattutto a dare maggiore dignità alla celebrazione eucaristica ed anche un forte incremento all' attività apostolica. E tanto fu lo zelo profuso nell'adempimento della Sua missione che S. Giustino, filosofo e martire, poté escalamare che "sotto il di Lui pontificato la religione cristiana sembrò propagata in tutto il mondo". Sisto I (primo) Papa subì il martirio sotto Adriano, nel 125, secondo l'Annuario Pontificio, e, fu seppellito presso la tomba di Pietro in Vaticano. La diocesi di Alife - Caiazzo e di Anagni- Alatri, ci cui S. Sisto I è compatrono festeggiano  il 6 aprile la memoria del martirio.

Nel secolo XII Rainulfo III della famiglia normanna Quarrel-Drengot, figliastro del Conte Roberto e di Caiatelgrima, nel 1119 era conte di Alife, Caiazzo, Airola, Aversa, Avellino, Morcone, Sant'Agata dei Goti, Telese, Signore di Siponto, Monte S. Angelo e numerose altre terre in Campania e Abruzzo, poi duca delle Puglie. Aveva in moglie la principessa  Matilde di Hauteville, sorella di Ruggiero, conte di Sicilia, da cui ebbe un figlio di nome Roberto.Trovandosi a Roma il Conte, secondo la tradizione alifana suffragata dalle molteplici attestazioni storiche, liturgiche ed artistiche, chiede le reliquie di un santo  da collocare nella cripta della Cattedrale che egli volle edificare, quale perla preziosa della cittò di Alife, da lui vagheggiata futura capitale del suo feudo, come attestano i resti del castello e dell'edilizia religiosa. Rainulfo ottiene dall' antipapa Anaclerio le reliquie di San Sisto, grazie anche al segno di una trave caduta sull'altare contenente il suo corpo, nell'antica Basilica di S. Pietro.Sulla strada verso Alife, i cittadini di Alatri(Fr), antichissima città del Lazio meridionale, ottengono parte delle Reliquie del Santo e lo eleggono come loro Patrono.S econdo quanto tramanda la storica tradizione, si narra che il provvido arrivo delle reliquie di S. Sisto nelle mura della città di Alife, avvenuto nell'inverno del 1131( o 32), miracolosamente pone immediatamente fine all'orribile piaga della peste che in quel tempo infieriva vittime e lutti nella città.

Rainulfo dapprima depone le reliquie di S. Sisto nella Cappella extra maenia (fuori le mura), poi solennemente le colloca nella cripta della Cattedrale da lui fatta edificare.Le reliquie di S. Sisto restano, per pericolo di oltraggio, per ben sei secolo nella cripta della cattedrale fino all'8 aprile 1716, quando mons. Angelo Maria Porfirio( Vescovo di Alife dal 5 Marzo 1703 al 23 luglio 1730), scende nella notte nella cripta della cattedrale, e, dopo aver fatto scavare a lungo, le ritrova sotto l'altare principale. Da allora il culto di S. Sisto si è conservato immutabile nel tempo sino ai giorni nostri. Ne sono evidente testimonianza: i testi storici ed agiografici, le pitture, le sculture, le composizioni musicali in suo onore e la tradizionale liturgia,  che , per quanto riguarda il programma nella diocesi e parrocchia di Alife si rinnova annualmente in Cattedrale, con il solenne novenario, dall'1 al 9 agosto, e la triplice Processione, ( la prima:) della sera del 10 presso la Cappella fuori le mura, dove viene condotto il maestoso busto Argenteo del Santo Patrono, per ivi sostare in veglia tutta la notte, accompagnata dalle preghiere e canti dei fedeli fino alle prime ore dell'alba. La mattina dell' 11 poi (la seconda:) la statua viene riportata in solenne processione verso la Cattedrale eper finire( la terza:) quella del pomeriggio dell'11, rievocativa dei fatti quì narrati, per le strade cittadine, in segno di riconoscenza, di devozione e di protezione. 

L'11 Agosto 1716 le reliquie di S. Sisto sono solennemente portate in processione per le vie di Alife. Da allora Egli è segno di Speranza per il nostro popolo, che a lui si rivolge sin da tempo immemorabile con canto in dialetto:" Jé Santo Sisto nostro, protettori jé bello/ca rient'à sta città jé cii sei cjioello./ Appriesso a Dio Tu sei il nostro gran signore/ Jé Santo Sisto nostro protettore" e in lingua" Siamo tua gente, o Sisto, Guardaci con occhio benevolo, sii luce, vita e salvezza del nostro popolo"."Ti preghiamo, nostra gran Santo, di accrescere la tua potentissima intercessione, affinché difesi dal tuo Patrocinio, possiamo vivere in questa valle di lacrime una vita tranquilla, senza che mali corporali e spirituali vengano a turbare i nostri giorni sereni, così sia. S. Sisto, concedi Pace alla nostra diocesi e al mondo intero. Amen!"

 

 

 

Contributo e Testimonianza per la Pace ,quale segno di venerazione al S. patrono , papa e martire Sisto I

Da parte di :”Agnese Ginocchio”cantautrice per la pace scritta il 10 Agosto 2005 nella Solenne Festa dedicata al S.Patrono Sisto I Papa e Martire , Patrono della sua cittadina di origine:Alife-Caserta)

-S.Sisto I papa e martire è compatrono della città di Alife (Caserta) e di Alatri (Frosinone).
Proprio in quest’ anno (2005) è ricorso il 20° anniversario del gemellaggio  tra  le  due cittadine,che sono unite per la venerazione comune allo stesso santo patrono S. Sisto I Papa e martire.-